ROBERTO SATTA
Food & Beverage Photographer

About

Sardegna · Europa

Sono Roberto Satta, fotografo food & beverage con base in Sardegna. Lavoro tra Italia ed Europa, con collaborazioni a Berlino, Copenaghen e Palma di Maiorca. Parlo inglese fluentemente e questo mi permette di gestire progetti internazionali con naturalezza e precisione.

Amo raccontare ciò che accade prima del piatto o dietro al bancone: mani che impastano, ingredienti che prendono forma, bartender che sperimentano. Il mio linguaggio è un chiaroscuro contemporaneo — ispirato alla luce naturale — capace di restituire emozione e autenticità.

Roberto Satta, ritratto in luce naturale

Bio

Fin da piccolo sono stato circondato da macchine fotografiche: mio padre era un appassionato e passava il tempo a scattare in giro per la Sardegna. È da lì che nasce la mia curiosità per la luce, la composizione e il racconto visivo. A diciott’anni ho iniziato a fotografare per gioco, documentando feste ed eventi tra amici — senza pensare che potesse diventare una professione.

A ventidue anni parto per gli Stati Uniti per lavorare un anno alla Disney. È lì che scopro il mondo dell’hospitality: imparare la gestione del cliente, la comunicazione e il valore dell’esperienza. Dopo quell’anno mi trasferisco a Berlino, dove rimango per oltre tre anni lavorando per la Soho House. In quel periodo mi avvicino al mondo del food in un modo nuovo: cucine più raffinate, cocktail più complessi, un’estetica che mi affascina.

Proprio a Berlino realizzo i miei primi scatti gastronomici, quasi per caso: una collega australiana mi chiede delle foto per un blog, e poi un gruppo di bartender mi coinvolge in un progetto di cocktail catering. Quegli shooting mi cambiano la prospettiva: scopro la possibilità di raccontare sapori e materie attraverso la fotografia, e me ne innamoro.

Dopo Berlino mi trasferisco a Londra, dove approfondisco la food photography collaborando con Soho House, Cecconi’s e diverse riviste tra cui Belgravia Magazine, Time Out London, Evening Standard e soprattutto National Geographic. È un periodo di grande crescita, in cui la fotografia diventa definitivamente la mia direzione.

Tornato in Sardegna, decido di dedicarmi completamente a questo mestiere, unendo la conoscenza del mondo dell’hospitality alla fotografia. Oggi lavoro per ristoranti stellati, cocktail bar, hotel e produttori artigianali. Il mio stile è un chiaroscuro naturale, ispirato alla pittura ma contemporaneo, dove la luce diventa materia e racconto.